Lez. N° 34 • Preparazione alla reincarnazione

by Eva Broch Pierrakos 1996 The PathworkFoundation (1996 Edition) Pathwork Guide Lecture No. 34 1996 Edition July 25, 1958   PREPARAZIONE…

by Eva Broch Pierrakos
1996 The PathworkFoundation (1996 Edition)
Pathwork Guide Lecture No. 34
1996 Edition
July 25, 1958

 

PREPARAZIONE ALLA REINCARNAZIONE

 

Saluti nel nome del Signore. Vi porto benedizioni, miei cari amici, come faccio sempre per tutti voi che siete qui presenti e per tutti gli amici, ovunque si trovino.

Come avevo promesso, stasera parlerò del processo della nascita. Ho avuto il permesso di farlo da un’autorità superiore. Amici cari, lasciate innanzitutto che vi precisi che qualunque cosa io possa dirvi, non sarà che una piccolissima e limitatissima parte di questo processo estremamente complicato, che la mente umana non è assolutamente adeguata a comprendere. Quindi per favore, rendetevi conto che le mie parole potranno darvi solo un abbozzo [del quadro completo]. Esse devono essere compresse e ridotte nei limiti del linguaggio e della comprensione umani.

Prima che vi spieghi la procedura tecnica del processo della nascita, dovrò spendere qualche parola sulle condizioni spirituali e psicologiche che governano la legge karmica, sebbene a grandi linee alcune di esse siano già familiari alla maggior parte di voi. Tuttavia, poiché la procedura tecnica della nascita è direttamente connessa e dipendente dalla legge karmica e spirituale, devo mostrarvene i collegamenti affinché siate in grado di comprendere la nascita in quanto tale, almeno fino a un certo punto.

La vostra prossima vita, amici miei, è preparata sin da ora, in certo modo, da ciascuno di voi singolarmente. Non è definita nei dettagli, poiché finché vivete sulla Terra non è detta l’ultima parola e le possibilità di determinare la vostra prossima incarnazione e di provocare un cambiamento rispetto a quello che avete progettato finora, sono grandi. Le probabilità che ciò accada sono molto più forti qui sulla Terra, che non durante la vostra esistenza nel mondo spirituale.

In quel mondo, avrete ancora qualche possibilità di apportare delle modifiche sebbene quelle probabilità siano minori. È molto più difficile farlo nel mondo spirituale a causa del fatto che la vita – escludendo le sfere oscure – è più semplice lì che sul piano terreno. Per questa ragione, l’evoluzione nell’aldilà è più lenta ed è decisamente più difficile effettuare un cambiamento.

Fino ad un certo punto del ciclo evolutivo di un essere individuale, le decisioni non possono essere prese singolarmente; ma a partire da un certo stadio di sviluppo, ogni spirito ha il diritto, e spesso persino il dovere di assumersi la responsabilità di scegliere le circostanze dell’incarnazione che seguirà. A seconda del carattere dell’entità, quelle decisioni non sono sempre corrette. Ci sono creature che tendono alla pigrizia, mancano di ambizione e sono soddisfatte da un certo grado di comodità.

Non fanno sforzi particolari per raggiungere forme più elevate di coscienza e felicità e spesso optano per una vita più facile di quanto sarebbe loro utile. Ancora non possiedono il quadro completo dello scopo dell’esistenza terrena. D’altro canto, un essere eccessivamente ambizioso e troppo attivo può essere spesso portato a scegliere più di quanto sia preparato ad affrontare. Anche questo bloccherà il progresso, causando una temporanea battuta d’arresto. Qui la visione dell’entità è andata oltre i suoi stessi limiti. In maniera analoga, un carattere eccessivamente ottimista potrebbe prendere decisioni altrettanto sbagliate di uno troppo pessimista.

Come ho detto prima, fino a un certo punto dell’evoluzione un’entità spirituale non è capace di prendere delle decisioni, dato che ogni estremo del carattere produce una mancanza di armonia, che non può non influenzare la capacità di giudizio. Solo quando il carattere diventa più armonico, le decisioni non devieranno eccessivamente dalla giusta via di mezzo. Quando un’entità non è ancora sufficientemente evoluta, le decisioni vengono prese da un’autorità superiore.

Ma anche in questi casi l’entità viene preventivamente consultata sulle condizioni che immagina più valide per la sua prossima incarnazione.

Questo viene considerato un test, e successivamente le viene spiegato perché questa o quella alternativa potrebbero essere sfavorevoli o persino pericolose, e anche perché le decisioni prese da uno spirito addestrato e altamente evoluto offrano migliori opportunità di avanzamento. Così vi è un insegnamento connesso al processo decisionale e alla pianificazione per la vita successiva. Da questo procedimento, l’entità deve trarre da sola un insegnamento.

Aggiungerei anche che, quando nel complesso un essere non è ancora capace di prendere le sue decisioni, può comunque a volte avere delle buone idee, e allora esse vengono accolte e quei desideri esauditi, mentre altri devono essere rifiutati. Non c’è un confine predefinito fra lo stadio in cui le decisioni vengono prese per l’entità e quando essa è pronta per decidere autonomamente. E’ una capacità che si sviluppa lentamente e gradatamente; incarnazione dopo incarnazione, l’entità impara delle cose anche in questo particolare ambito, così che sempre più idee da parte sua possono essere prese in considerazione.

Ci sono anche dei casi in cui le scelte fatte dall’entità rientrano nel raggio delle possibilità, ma possono rivelarsi troppo difficili – o troppo semplici. In tali casi l’autorità superiore, nel consigliare e pianificare la successiva incarnazione insieme allo spirito che si deve incarnare, consiglierà, spiegherà e offrirà un’altra alternativa. A quel punto l’entità, esercitando il suo libero arbitrio, avrà diritto di accettare o rifiutare il consiglio. Se l’entità rifiuta il consiglio e dopo l’incarnazione conclude che la sua valutazione era sbagliata, questa allora sarà una buona lezione e probabilmente il solo modo in cui poteva essere appresa.

Non ci sarebbe mai stato modo di convincerla del suo errore, se non permettendole di seguire fino in fondo le sue idee. Solo quando una situazione è troppo pesante e senza speranza, i suoi desideri vengono ignorati e il tipo di insegnamento che l’entità deve apprendere, cioè il passare attraverso i propri errori, viene rinviato a successive occasioni o, se è il caso, inserito in altri dettagli della successiva incarnazione. Così vedete che si tiene conto di numerosissimi dettagli e sono possibili variazioni anche a questo solo riguardo.

Inutile dire che, a seconda del successo o del fallimento del piano vitale – che sia stato pianificato dall’entità o dall’autorità superiore – l’evoluzione viene accelerata o ritardata. Ora, dal momento che la vita sulla Terra è una lunga catena in cui ogni singola vita non è altro che un piccolo anello, la valutazione dei doveri e dei compiti in ogni vita dipende da moltissime contingenze. Come ho detto prima, ogni essere in esistenza ha un dossier, chiamato il Libro della Vita, nel quale tutto viene riportato.

Dal tempo in cui questa particolare entità è stata creata fino al momento attuale, i suoi speciali talenti, inclinazioni, i tratti caratteristici e le tendenze della personalità che l’hanno portata a cadere, tutto viene registrato e tenuto aggiornato. Vengono anche registrati tutti i vari stadi di sviluppo sin dai tempi della caduta, non solo le incarnazioni terrene, ma anche le attività tra di esse. Ogni incarnazione è pianificata con grande attenzione e meticolosità, in accordo a questo “libro mastro”. Prima di ogni incarnazione, mentre la si pianifica, all’entità viene mostrato questo libro. Sia che l’entità sia pronta a prendere le sue decisioni o meno, lo scopo di ciò che dovrebbe essere portato a termine nell’incarnazione successiva, le viene rivelato.

La legge di causa ed effetto – o legge del karma – non entra immediatamente in azione nella vita successiva. Spesso accade che una causa generata in una vita produca i suoi effetti magari solamente tre o quattro incarnazioni dopo. Questo perché a nessuno è richiesto di sopportare un peso troppo grande tutto in una volta. Potrei aggiungere, tuttavia, che generalmente, anche se non sempre, quanto più avanzata è l’evoluzione, tanto più rapidamente l’effetto seguirà alla causa. Con questo vi renderete forse conto un po’ meglio del perché vi esorto a non giudicare, a non fare paragoni e a non generalizzare su queste cose. Voi potete vedere solo questa vita – la vostra o quella di un’altra persona – ed è oltretutto una visione limitatissima. Ecco perché un essere umano che cerchi di giudicare la giustizia delle leggi di Dio, è estremamente sciocco.

Spesso siete inclini ad affermare che qualcosa vi è troppo difficile da sopportare, o che un’altra persona ha una vita troppo facile. Non pensereste così neanche per un momento se conosceste la parte mancante dell’informazione. Ci sono valide ragioni per le quali – per non nuocere alla vostra stessa evoluzione spirituale – le cortine devono restare chiuse fino a quando non vi sarete portati a un livello di coscienza tale che le informazioni di questo tipo divengano utili a voi e a coloro che vi circondano. Perciò abbiate l’umiltà di astenervi dal giudicare.

Che questo possa costituire un insegnamento per tutti i miei amici che ascoltano o leggono queste parole: non giudicate mai, non paragonate mai la vostra vita a quella degli altri, o i destini di due persone che conoscete. Se vi sembra di portare una croce più pesante, è perché da voi ci si può attendere di più. Siete più forti e già più in alto sulla scala. Ma potrebbe anche darsi il caso che siate una persona ambiziosa e abbiate scelto una vita inutilmente difficile, forse persino rifiutando il consiglio di un angelo di Dio.

Prendetelo in considerazione, amici miei.

Ho iniziato questa lezione dicendo che voi state già preparando la vostra prossima incarnazione, ed è la verità. Quanta parte del vostro piano di vita state portando a termine, determina le opportunità che vi saranno concesse nella vostra successiva incarnazione, per rivolgervi ad altre cose necessarie alla vostra evoluzione complessiva. Se nella vita attuale non avanzate affatto o lo fate solo parzialmente, l’obiettivo della vostra presente incarnazione dovrà esservi ripresentato, almeno in parte. D’altro canto, talvolta una persona realizza un po’ di più di quanto si fosse ripromessa, o assolve tutto il piano prima che la vita fisica arrivi al termine. In quel caso, si può già iniziare ad affrontare il compito stabilito per l’incarnazione successiva.

Non c’è bisogno di precisare che questo implica anche modificare il progetto per la vita successiva, dato che esso è stato pianificato solo a grandi linee, come disegno complessivo, suscettibile di ampie modifiche prima che giunga effettivamente il momento della reincarnazione. Ancora una volta, dunque, fate attenzione al giudizio affrettato: una vita facile e piacevole non è sempre indicazione di grandi meriti conseguiti nella vita precedente. Può essere il risultato di meriti conseguiti tre o quattro incarnazioni prima. Analogamente, una vita molto difficile può essere o meno il risultato di azioni della vostra scorsa incarnazione. Inoltre, un demerito può essere estinto in una sola vita da una persona volenterosa, mentre un’altra può pagare un debito equivalente, o addirittura più pesante, in diverse tappe. Anche questo vi rende impossibile giudicare e confrontare.

Tutto questo dovrebbe servirvi da spunto di riflessione e di meditazione. La meditazione dovrebbe rendervi evidente che su questa Terra avete molte opportunità di operare dei cambiamenti in meglio nel vostro piano di vita personale. Dipende da voi annullare il karma negativo accumulato, e potrete farlo più velocemente se comprenderete appieno il senso di questa vita.

Quando la vita sul piano terrestre giunge al termine, vengono tirate le somme; tutto è valutato minuziosamente e con imparzialità, in modo che non possano nascere divergenze di opinioni o discussioni.

Perché nel mondo spirituale tutto è palese, non può succedere che un’opinione ne contrasti un’altra. Le vostre azioni, i pensieri, i sentimenti, le reazioni e gli atteggiamenti creano forme definite che sono altrettanto, se non addirittura più concrete e visibili di quanto non sia ora per voi qualunque oggetto materiale. Come due persone qualsiasi non si metterebbero a discutere per stabilire se un tavolo rotondo davanti a loro sia rotondo o quadrato – come se fosse questione di opinioni – così le forme percepibili in spirito sono al di sopra di ogni discussione.

Non fraintendetemi: non è proibito mettersi a discutere. Non è che gli spiriti più evoluti abbiano un atteggiamento dittatoriale, ma piuttosto il fatto che potete constatare da soli la verità che vi appare davanti agli occhi, non importa quanto abbiate tentato di ingannare voi stessi quando eravate avviluppati nella materia. Una volta che un resoconto generale è stato fatto e considerato attentamente, esso viene confrontato sia con quello che era il piano originale dell’incarnazione trascorsa, sia con il piano complessivo dell’entità in questione. Le tendenze negative e i difetti che vennero superati e i compiti portati a termine vengono verificati. Ciò che ancora rimane da fare determinerà la successiva incarnazione.

Secondo gli standard umani, prima che inizi l’incarnazione successiva trascorre un tempo relativamente lungo. Per molti spiriti c’è un periodo di riposo, particolarmente per quelli che hanno sofferto molto, fisicamente, mentalmente, o in altri sensi. Il momento del resoconto, che ho appena menzionato, può aver luogo sia prima che dopo il periodo di riposo. E poi ha inizio un periodo nel mondo spirituale, durante il quale l’entità frequenta certe scuole, riceve insegnamenti a seconda delle sue necessità personali e viene inserita in una particolare sfera di purificazione, sempre secondo le sue esigenze individuali. La sequenza di queste diverse fasi varia. Non c’è una regola che stabilisca quale fase debba precedere o seguire l’altra.

 Il lavoro di purificazione nel mondo spirituale viene spesso condotto in connessione con esseri umani incarnati. Questo può risultare nuovo per alcuni di voi. Mettiamo il caso che durante la sua ultima incarnazione, il compito di un’entità sia stato quello di sistemare il rapporto con un altro essere umano – ad esempio imparare ad amare e accettare quest’altra persona – e che il compito non sia stato del tutto portato a termine. Esso può essere completato al meglio possibile quando uno dei due è ancora sulla Terra. Questo può avvenire in vari modi, ma ora non entrerò nei dettagli, perché questo ci farebbe perdere il filo del discorso. Potremo discuterne in un altro momento.

La purificazione può anche aver luogo in sfere particolari che, ancora una volta, possono variare. Nell’altrove ci sono tanti, tantissimi livelli. I periodi tra le incarnazioni possono anche includere una fase di servizio e portare avanti certi compiti per il Piano di Salvezza, purché l’entità abbia raggiunto un certo livello evolutivo.

Le differenti fasi – come il prendere atto dell’ultima incarnazione e la pianificazione della successiva, la purificazione, lo svolgimento di compiti – possono essere nettamente separate o interagire in maniera combinata. Naturalmente tutto questo vale solo per quegli spiriti che si sono volontariamente inseriti nell’Ordine Divino. Molti se ne stanno da soli. Anch’essi vengono portati a operare una valutazione, e anche la pianificazione dell’incarnazione che seguirà ha luogo nell’aldilà, ma tutto questo viene svolto a un livello inferiore, in altre sfere e in maniera differente.

Rimangono validi gli stessi principi, ma il modo in cui vengono applicati deve variare, in quanto bisogna tener conto della libertà di scelta dell’entità nel venire incorporata o meno all’Ordine Divino. Questa decisione influenza fortemente non solo l’attività dello spirito nell’aldilà, ma anche le sue incarnazioni. Man mano che la vostra coscienza spirituale si eleva, giungerete a distinguere a quale categoria di vostri simili appartenete. Come potete vedere, la successiva esistenza terrena viene determinata anche da come viene impiegato il periodo tra le incarnazioni. E varia anche il lasso temporale tra un’incarnazione e l’altra. Ma voglio sottolineare che in tutte le situazioni vige una giustizia perfetta.

Per tutti coloro che ancora si trovano nel ciclo incarnativo, giunge il tempo della rinascita sulla Terra. In quel momento l’entità viene posta nuovamente in contatto con l’autorità responsabile del suo intero ciclo, che aveva organizzato le incarnazioni precedenti con l’entità ed effettuato la valutazione dopo l’ultima. Viene esaminato ancora una volta lo speciale libro mastro personale, assieme ai progetti provvisori che sono stati presi in considerazione per la prossima vita – soggetti a modifica a seconda degli atteggiamenti e delle attività dell’entità, dal momento in cui il piano venne stilato.

A questo punto viene definito il piano finale per l’incarnazione e questo richiede ovviamente un tempo considerevole. Vengono prese in considerazione e stabilite la giusta scelta dei genitori, la nazionalità, la religione nel cui ambito nascere, le circostanze della vita e certe fasi che potremmo chiamare “decise dal destino”. Tutte queste decisioni vengono prese con spirito eminentemente pratico. Per esempio, i genitori possono essere scelti per assicurare l’ambiente più adatto a far emergere certe disarmonie dell’anima. A quello scopo, la vita successiva necessita di determinate imperfezioni ambientali perché, se tutto fosse perfetto, le limitazioni non avrebbero l’opportunità di emergere alla superficie. Allo stesso tempo, i genitori possono essere legati anche karmicamente all’entità, in modo da poter estinguere un debito karmico.

Le difficoltà e i vantaggi della vita che seguirà, vengono considerati dal punto di vista del piano complessivo. Si tiene attentamente conto di quanto dovrebbe essere intrapreso; fino a che punto, in quella vita, l’entità dovrebbe concentrarsi su una particolare tendenza di carattere, o se non sarebbe meglio che si dedicasse piuttosto ad un problema psicologico non ancora risolto. Per le entità di maggiore evoluzione – ma tutto questo naturalmente è relativo – vengono pianificati compiti connessi al piano di salvezza, in maniera da poterli combinare al meglio con i problemi di purificazione personale dell’entità.

Vengono scelti alcuni talenti da sviluppare, mentre altri sono programmati per rimanere nascosti in quella particolare vita terrena. Quando tutto è stato considerato, all’entità è data la possibilità di fare alcune scelte personali in certi ambiti, e dove non è ancora in grado di farlo autonomamente, le viene comunque chiesto quali scelte farebbe, se potesse. Come ho detto prima, le scelte dell’entità non sono mai dogmaticamente rifiutate, e le ragioni di un eventuale rifiuto vengono sempre spiegate scrupolosamente.

Dopo un periodo di studio intensivo, il piano finale è pronto per la vita che sta per nascere sulla Terra. Spiriti specializzati vengono inviati in vari luoghi – anche sulla Terra – per spianare la via e preparare tutto guidando e ispirando. Una volta ogni tanto succede che riferiscano che le condizioni non sono quelle sperate, quindi inadatte allo scopo di quell’incarnazione; allora per quella vita si ricorre ad altri legami karmici che sarebbero stati presi in considerazione in una successiva incarnazione, qualora le circostanze scelte in prima istanza fossero state quelle auspicate.

Quando il progetto vitale è finalmente definito e sono state controllate le condizioni e i preparativi sulla Terra, l’entità viene guidata ad una diversa sfera. E’ una sfera grandiosa, consistente principalmente in quello che nella vostra lingua terrestre potreste definire un ospedale. Vi operano medici spirituali. Molti diventati medici sulla Terra, si sono incarnati da quelle sfere ospedaliere, che esistono su vari livelli. In esse le entità imparano. Comunque, vi è in attività anche un gran numero di spiriti che ha concluso il ciclo delle incarnazioni, come anche alcuni che non vi sono mai entrati. Questi hanno compiti di maggiore responsabilità.

Altri spiriti apprendono da questi ultimi. La sfera ospedaliera consiste di diverse aree. Tanto per menzionarne una, c’è una sezione in cui vengono condotti gli spiriti che sono morti in un incidente o la cui vita si è conclusa con un altro tipo di morte improvvisa e violenta. In casi di questo genere, i loro corpi fluidici possono esserne rimasti danneggiati e quindi vengono curati e riportati alla salute, per usare questa espressione, prima di iniziare le loro attività nel mondo spirituale. Questa è solo una delle molte aree di cui si compone questa sfera.

In un’ampia sezione vengono pianificate le vite sulla Terra. L’entità pronta per l’incarnazione compare davanti a uno spirito di grande autorità e responsabilità. L’entità che si deve incarnare entra in contatto con il suo, o i suoi spiriti custodi; può trattarsi dello stesso spirito che lo ha accompagnato attraverso numerose vite precedenti, oppure di uno diverso; ma sarà certamente quello che lo condurrà lungo tutta la vita a venire. Lo spirito custode comunica il progetto vitale allo spirito responsabile di quella sfera, il quale lo rivede di nuovo attentamente. Lo spirito responsabile a questo punto chiamerà alcuni assistenti che si occuperanno di quell’entità. E ancora una volta, ogni cosa viene esaminata minuziosamente e vengono attuati piani e preparazioni.

Cari amici, riesco a percepire che alcuni di voi ritengono tutto questo impossibile. Sembra troppo umano, troppo concreto per essere credibile. Eppure, come dice il proverbio: la verità è spesso più strana della finzione! E così stanno le cose, anche se sono diverse – diverse da come è sulla Terra e da quel che potete immaginare. Le parole che uso sono le più vicine a quanto sto cercando di descrivere. Tutte queste sfere, luoghi di cura, medici, autorità più elevate, assistenti e libri mastri e piani di vita – sono tutte cose reali. Perché sulla Terra non esiste niente che non sia una brutta copia di ciò che esiste innanzitutto nello spirito, pur se in una forma per certi versi differente.

Ora, quando il progetto è stato attentamente studiato e sono stati fatti tutti i preparativi, l’entità che si deve incarnare aspetta che abbia luogo il concepimento sul piano fisico. Per il concepimento vengono presi in considerazione fattori astrologici, oltre a una serie di altri dettagli dei quali sapete poco o che ignorate del tutto. Il concepimento da parte dei futuri genitori non può avvenire, se non corrisponde alla volontà di Dio.

Se al momento il concepimento non si allinea a un preciso scopo per l’entità che deve incarnarsi, esso verrà impedito con mezzi spirituali, sebbene possa aver luogo il mese successivo. E a quel punto, in sintonia al cosiddetto corredo genetico dei genitori, che naturalmente è stato studiato in precedenza e deve armonizzarsi all’entità in procinto di incarnarsi, entrano in azione determinati campi magnetici, raggi e fluidi – in parte automaticamente quali effetti delle cause messe in moto e in parte regolati dagli aiutanti spirituali. Questo è estremamente difficile da capire per voi.

Nel momento in cui il concepimento ha avuto luogo, l’entità che deve nascere viene resa incosciente. Si tratta di uno stato di incoscienza talmente profondo che recupererà la maggior parte della sua conoscenza solo dopo che la sua vita sulla Terra sarà stata completata; un’altra parte di conoscenza verrà recuperata durante la vita terrena, ma solo quando l’entità lascia il corpo –cioè durante il sonno. La consapevolezza di un essere incarnato, inoltre, si risveglierà gradualmente e lentamente durante il suo processo di crescita.

Che tutto questo possa accadere esattamente in questo modo si deve al fatto che l’entità è stata preparata con certi tipi di fluidi, messi a punto da spiriti esperti nella sfera che vi ho descritto. Questo richiede misurazioni esatte, una determinata procedura nel trattamento di quei fluidi e un’applicazione altamente specializzata; si tratta di una rifrazione e un’estensione dei fluidi spirituali. Ci sono diversi tipi di fluidi, ciascuno rappresentante un diverso aspetto della personalità.

Parliamo ora per prima cosa, dell’aspetto fisico dell’essere umano che sta per incarnarsi. Si fa in modo che i geni dei genitori corrispondano all’involucro fisico e lo influenzino. Allo stesso tempo, l’entità che deve nascere cresce nel corpo della madre in maniera tale che le sue necessità karmiche possano essere rispettate. Non ci sono fatalità; nulla viene lasciato al caso. E quando nella Bibbia si legge che Dio conosce l’esatto numero dei capelli sulla vostra testa, non si tratta di un’esagerazione, amici miei.

Dovreste interpretarlo alla lettera, perché ogni più piccolo dettaglio deve corrispondere, poiché ha un significato, un significato e un’implicazione molto più profondi di quanto possiate mai immaginare. Il simbolismo non opera nel senso che gli attribuisce l’umanità. E’ quasi sempre all’opposto. I vostri corpi, in un modo o nell’altro, sono spesso simboli del vostro sviluppo spirituale, delle vostre tendenze psicologiche e così via. Ma attenti a non applicare qui regole e generalizzazioni. Non ce ne sono.

Dunque i geni vengono elaborati in maniera tale che l’involucro sia preparato in maniera adeguata. In questo modo alcuni geni avranno un’influenza, mentre altri no. In alcuni casi i geni della madre avranno una maggiore influenza, in altri saranno quelli del padre. A volte i geni dei genitori non opereranno affatto, altre volte entreranno improvvisamente in azione i geni di un nonno, o magari di una prozia. E tutto questo non è né arbitrario né lasciato al caso. Ogni dettaglio ha una sua ragion d’essere.

L’involucro fisico cresce nel grembo della madre anche se non ospita ancora lo spirito, ma la procedura o preparazione procede conformemente ai raggi, quei campi magnetici che in quella particolare sfera, agiscono in modo conforme allo scopo del trattamento(help!!); ogni cosa si compie in perfetto accordo al piano.

Perché HELP? Hai fatto una specie di miracolo e sei riuscita a rendere perfettamente una frase da contorsionisti! Vai in cerca di complimenti? Guarda che ti tiro il mulino!

Vengono presi in considerazione anche molti altri fattori. Certi specialisti altamente esperti si concentrano sul veicolo fisico. Altri ugualmente esperti, si concentrano sui fattori psicologici e spirituali. Succede anche che mediante il trattamento di determinati altri fluidi, durante la crescita dell’essere umano una parte della coscienza possa riaffiorare, mentre è necessario che certe altre parti rimangano inespresse. In tal modo una persona potrà crescere con un grande senso mistico, a dispetto persino dell’ateismo e del materialismo della famiglia o di altre influenze.

In un altro caso, accade l’opposto. A volte c’è una forte tendenza a diventare, ad esempio, un artista o uno scienziato, nonostante le influenze ambientali contrarie ricevute in gioventù. Questo è dovuto all’effetto di una particolare materia fluidica, preparata prima della nascita. Questa preparazione determinerà quali esigenze, tendenze e conoscenze dovranno emergere, e in quale particolare periodo. Altri fluidi vengono preparati e attivati in modo da adattarsi a seconda che altri fattori siano stati o meno portati a compimento. Ora potete sia pur vagamente immaginare quanto sia infinitamente complicata e minuziosa la preparazione della cosiddetta anima.

Come sapete, i difetti sui quali si è stabilito che la persona lavori in questa vita, sono energie o correnti. Queste vengono trattate nei corpi fluidici in modo tale da richiedere pochissima sollecitazione esterna per emergere alla superficie. Le sollecitazioni esterne vengono provocate dalla scelta dei genitori e da altre condizioni incarnative. Se i difetti rimanessero assopiti nel profondo della vostra anima, non potreste divenirne consapevoli e non essendone consapevoli, non potreste superarli.

Non tutti i problemi o i difetti sono preparati in maniera da emergere in superficie. Alcuni devono rimanere nascosti per essere elaborati in un’incarnazione futura oppure, come ho detto, solo se e quando il piano di questa vita sia stato completato. Nel progetto, tutto questo deve essere attentamente studiato da esperti, e correttamente preparato.

Lo stesso, naturalmente, si applica alle qualità, ai problemi psicologici e ad altre problematiche. Alcuni subiscono un trattamento così leggero da emergere subito, altri solo qualora siano state soddisfatte precise condizioni. Sarà forse più facile comprendere questa preparazione dei corpi fluidici pensando a ogni qualità, ogni tendenza, ogni atteggiamento buono o cattivo, come a delle correnti d’energia, cosa che effettivamente sono. Dipende moltissimo da come tali correnti d’energia vengono trattate, isolate o canalizzate.

Tutto questo può servire da spiegazione a quelli di voi che in famiglia o tra le conoscenze hanno osservato avvenire un grande cambiamento in una persona considerata molto rispettabile, conscia dei suoi difetti e dedita a lavorarci, facendo quindi grandi progressi spirituali. Tutto d’un tratto emerge alla superficie qualcosa di inaspettato e apparentemente nuovo. Tutti rimangono scioccati e delusi. D’ora in poi comprenderete che questo è spesso dovuto al fatto che quella persona ha lavorato molto bene dal punto di vista spirituale. Terminato il lavoro sulle tendenze che erano in superficie, altre tendenze, lasciate sepolte nel profondo dagli aiutanti spirituali, possono ora emergere per poter a loro volta essere sottoposte a un processo di purificazione.

Questo è il vero motivo per cui persone su un cammino spirituale spesso mostrano in certi periodi tendenze che non si erano mai notate prima. Naturalmente, questo potrebbe anche essere imputabile al fatto che tali tendenze fossero nascoste dal sé maschera. D’altra parte, esse possono essere state lasciate emergere solo dopo che determinate altre cose siano state prima portate a termine. Lo stesso può venir applicato a una caratteristica positiva o a un talento.

Gli specialisti spirituali esaminano i dati con attenzione. In un caso, un grande talento deve manifestarsi prestissimo e deve essere preparato. In un altro, un talento viene lasciato inattivo e può emergere solo se si verificano determinate circostanze e se la persona sta portando avanti o meno il suo piano vitale. Tutto questo risulta dalla carta della persona, e i fluidi devono essere preparati ed elaborati di conseguenza con una procedura incredibilmente difficile, che vi è impossibile afferrare interamente.

Il periodo di elaborazione e trattamento dei corpi fluidici richiede approssimativamente nove mesi, il tempo di cui l’embrione umano ha bisogno per crescere. A volte il processo viene completato qualche tempo prima della scadenza dei nove mesi; allora l’entità resta in attesa in uno stato di incoscienza. A volte la vita deve iniziare un po’ in anticipo perché le condizioni per iniziarla possono essere più favorevoli, e anche i genitori soddisfano alle migliori condizioni per una nascita anticipata. In tal caso si avrà una nascita prematura. In altri casi, la nascita può essere leggermente ritardata.

A questo punto vorrei aggiungere un ulteriore dettaglio. Durante il periodo della gestazione, l’atteggiamento della madre, come anche del padre, possono spesso determinare un cambiamento. Se i genitori, o anche solo uno di loro, dovessero mutare atteggiamento spirituale, allora l’entità inizialmente scelta per quei genitori non si adatterebbe più alle nuove circostanze. Questo può accadere poiché, essendo il loro atteggiamento spirituale variato in meglio, essi ora meriterebbero per figlio un’entità più evoluta.

Ma può anche succedere che l’essere destinato in primis a quei genitori, non possa portare a termine il suo piano con dei genitori con una visione spirituale.

C’è un numero sufficiente di genitori con un atteggiamento che offre le limitazioni di cui una particolare entità ha bisogno per evolversi. Pochi davvero, invece, quelli che offriranno le condizioni ambientali adatte a uno spirito che abbia molto da dare al mondo. Questo è anche un compito e una responsabilità per i genitori, che devono essere meritevoli di allevare un bambino che ha maggiori compiti da adempiere. Tale merito è spesso determinato dal modo spiritualizzato di vedere la vita.

Così, se la madre o il padre, o entrambi, durante la gestazione modificano il loro atteggiamento sia in meglio che in peggio, possono essere predisposti cambiamenti dell’ultimo minuto. Per realizzare tali cambiamenti sono disponibili sufficienti alternative. Il mondo spirituale può prevedere piuttosto bene se quei cambiamenti saranno nell’ambito delle possibilità, conoscendo le capacità di ogni anima molto meglio degli esseri umani stessi, dato che là il Libro della Vita è accessibile. Così, accordi provvisori possono essere presi già durante le fasi della gestazione.

Per esempio, se durante il periodo di preparazione alla nascita i genitori scelti inizialmente cambiassero in modo sostanziale, tale da giustificare il fatto di ricevere un bambino diverso, l’entità che avrebbe dovuto incarnarsi preventivamente, andrà senza difficoltà né ritardi a un’altra donna incinta. Perciò, per la madre in particolare, è auspicabile restare serena, rivolgersi a Dio, e durante la gravidanza volgere alla spiritualità il suo atteggiamento e il suo intero essere.

Quando giunge finalmente il momento del parto, sono molti gli spiriti ad assistere, così che i corpi fluidici che sono stati trattati nella maniera descritta, compenetrino il corpo del piccolo. A quel punto l’incarnazione è stata completata.

Ci sono domande a questo proposito?

DOMANDA: Sì. Come è possibile che a volte i bambini muoiano alla nascita, dopo aver già ricevuto la loro anima, diciamo?

RISPOSTA: Ci sono molte ragioni possibili. In primo luogo può trattarsi di un karma dei genitori, una prova che devono attraversare. Ma neppure lo spirito del bambino avrà attraversato l’esperienza inutilmente. Al mondo dello spirito era noto che la prima madre avrebbe perso il bambino, e i genitori che sarebbero poi stati definitivi erano già stati predisposti prima che avvenisse la prima nascita. Attraverso questa esperienza, lo spirito del bambino avrà così compiuto un addizionale piccolo compito, pur essendone inconsapevole trovandosi in uno stato di incoscienza. Tuttavia, ciò non avviene senza il consenso dell’entità che si deve incarnare, prima di sottoporsi al processo della nascita. Rappresenterà un merito per lo spirito che si rende disponibile quale strumento del destino per i genitori che egli visiterà così brevemente.

Possono esserci anche altre ragioni e le possibilità sono numerose. Per esempio, i genitori possono non aver adempiuto a certe promesse fatte quando ancora erano nel mondo dello spirito. Ma può anche essere, invece, che essi abbiano conseguito più di quanto ci si aspettava da loro, spiritualmente parlando, e ora siano pronti a sopportare questa prova, che altrimenti sarebbe stata eccessiva. Questo incrementerà la loro evoluzione. Quindi un fatto del genere può avvenire sia perché i genitori realizzano meno, sia perché realizzano più di quanto originariamente pianificato. In entrambi i casi, in seguito potranno verificarsi esperienze migliori. In quanto al neonato, dopo la sua morte fisica verrà attuato un processo relativamente semplice, per mezzo del quale i fluidi saranno leggermente ritratti, verranno fatti determinati aggiustamenti e, senza un ritorno intermedio alla coscienza, la nascita avverrà con altri genitori, scelti come ospiti definitivi già dall’inizio.

DOMANDA: Attualmente su questo pianeta siamo 2 miliardi e mezzo di persone [NdT: la seduta risale al 1958 ]. Secondo tutti i censimenti attendibili, questo è il massimo che la terra possa contenere. Questo deve significare un numero rapidamente crescente nell’aldilà. Ora, probabilmente ogni essere umano ha la stessa porzione di spazio, o le cose non stanno così?

RISPOSTA: Certamente. Vedi, mio caro amico, il Mondo Spirituale è talmente vasto che non potete averne idea. Ci sono così tanti mondi, così tante sfere e talmente tanti, tantissimi esseri spirituali ad ogni livello evolutivo, da essercene veramente a sufficienza per tutti. Potete esserne assolutamente certi. Ci sono di gran lunga più spiriti di quanti esseri umani potranno mai esistere.

DOMANDA: E’ vero ciò che insegna la Teosofia, che la riserva di spiriti che si devono incarnare è di circa tre volte il numero della popolazione terrestre attuale?

RISPOSTA: Mio caro amico, non li ho mai contati e non sono curioso di conoscerne il numero. Dunque non posso assolutamente risponderti in proposito. Non lo so, se fosse importante, farei un’indagine.

DOMANDA: A proposito del “Pistis Sophia”, abbiamo letto che i cosiddetti servitori stanno lavorando su questo. Ora ciò corrisponderebbe a queste numerose entità…

RISPOSTA: Esattamente. Così penso che questo risponda a quella domanda.

DOMANDA: E’ corretto dire che la nascita e il momento e il genere di morte, sono determinate da un destino immodificabile?

RISPOSTA: No, non è corretto. Per quanto riguarda la nascita, ho spiegato proprio ora come si svolge, quindi non devo entrare in ulteriori spiegazioni. E come avete sentito, anch’essa è suscettibile di modifiche dell’ultimo momento. Anche il momento e le circostanze della morte possono variare. Come vi ho detto, c’è un progetto per ogni vita, ma vi ho anche detto che ci sono molti piani. C’è un piano per ogni alternativa, ogni possibilità dipendente da decisioni prese per libero arbitrio.

Diciamo che un’entità completi la maggior parte del suo piano vitale. Per quell’alternativa c’è un certo progetto. Ce n’è un altro preparato nell’eventualità che essa svolga anche più di quanto ci si potesse aspettare. Anche questo a volte accade. Ci sono poi molti altri progetti, per un completamento solo parziale o se il piano non è stato affatto svolto. Magari una persona regolerà un debito karmico, senza però superare una certa debolezza o risolvere un problema psicologico.

Il momento della morte non muta in relazione a quale piano viene svolto, ma tempo e modalità variano a seconda di quale progetto è stato completato. E voglio sottolineare ancora che, anche se la vita può essere più lunga di quanto sia stato pianificato in uno dei progetti, questo non indica sempre che si sia svolta nel modo migliore, sebbene possa anche essere così. Se un’entità la realizza realmente al suo meglio, la sua vita può essere prolungata in quanto, grazie a questo speciale adempimento, può avere la possibilità di aiutare altre persone.

Ma una vita può anche essere accorciata proprio perché l’entità ha fatto del suo meglio. Allora le viene accordato il favore di ritornare prima nei piani spirituali, per iniziare qualcosa di nuovo, un compito che l’entità stava aspettando. Perciò francamente, non si può dire che un prolungamento imprevisto della vita sia necessariamente prova di un buon conseguimento. Può esserlo, ma può essere anche l’esatto opposto. Quindi il momento e le modalità della morte possono variare a seconda di quale delle molte alternative l’entità abbia scelto.

DOMANDA: Questo spiegherebbe l’enigma astrologico relativo al fatto che a volte la morte non avviene in accordo alle usuali progressioni. (parla delle progressioni astrologiche o degli avanzamenti spirituali?). Mah, per logica direi che parla di astrologia; mi pare di aver letto molto tempo fa, ad esempio, che si rinasce nello stesso segno zodiacale del periodo della morte, anche se non c’era una spiegazione del perché. So molto poco di astrologia, troppe cose da tenere a mente per il mio povero cervellino…

RISPOSTA: Esattamente. Vedete, cari amici, probabilmente adesso, con l’aiuto degli insegnamenti che ricevete qui, sarete in grado di capire molte cose di astrologia che prima non vi erano del tutto chiare. Sarebbe ottimo che vi abituaste subito all’idea che a ogni essere umano siano stati dati necessariamente molti piani alternativi per ogni vita. Questo chiarirà anche un’altra questione, vale a dire perché certi aspetti “funzionano”, come dite voi, mentre altri no. Questo accade perché l’astrologia non contiene tutti i piani. Alcuni si trovano infatti in domini ancora sconosciuti al genere umano. Forse potete inserire questo fatto nel quadro generale delle vostre concezioni.

DOMANDA: La volta scorsa ti venne chiesto se si verificò una totale distruzione di entità, di anime, prima che tramite Gesù Cristo si guadagnasse la salvezza.

RISPOSTA: Non ci fu mai una totale distruzione di alcuna anima. Mai. Nessun essere creato è stato mai completamente distrutto, neanche Lucifero.

DOMANDA: La profezia del Veltro di Dante Alighieri si riferisce alla venuta dello Spirito Santo come predetto dal Vangelo Eterno di Fiore, ed è questo Veltro estratto dal Vangelo Eterno, in altre parole, la venuta dello Spirito Santo?

[NdT:Il Veltro dantesco rappresenta nella mente di Dante una azione di riforma promossa da Dio.Nel Veltro si deve quindi vedere una forza capace di assumersi il compito di riformare la Chiesa e di riportarla alle sue origini.Potrà essere un imperatore che ristabilisca la netta separazione tra potere temporale e potere spirituale o un Pontefice che operi dall’interno il rinnovamento in senso evangelico degli istituti ecclesiastici – Fonte: http://it.answers ]

 RISPOSTA: Posso rispondere solo nel modo seguente – poiché ci sono determinate leggi spirituali che vincolano il genere di informazioni che sono autorizzato a dare.

La risposta può già essere parzialmente chiara per ciò che ho menzionato di questi vari piani. Diversi chiaroveggenti, profeti, o persone comunque psichicamente dotate, hanno visto un progetto vitale, altre ne hanno visto un altro, e questo dovrebbe spiegare perché un chiaroveggente possa in molti casi essere nel vero e in altri sbagliare. In quest’ultima ipotesi, il veggente ha visto un piano che poi non è stato utilizzato, magari a causa di un inaspettato cambiamento da parte di uno o più esseri umani.

Vorrei dirvi questo: è ovviamente nel progetto generale di sviluppo dell’intero piano di salvezza – entro quanto tempo è difficile dirlo – che l’umanità arriverà a un punto nel quale non ci sarà più bisogno di un’autorità umana che agisca da intermediario fra l’uomo e Dio. Allora le varie chiese e le organizzazioni religiose impartiranno ai loro seguaci degli insegnamenti simili a quelli che vi sto dando io ora, vale a dire coltivare e ottenere un contatto diretto con il Mondo Divino.

Questo non deve per forza avvenire tramite la medianità, che è un mezzo diretto solo per il medium, ma attraverso l’evoluzione spirituale e il raffinamento dei sensi interiori. Le religioni, sottilmente, gradualmente ma sicuramente muteranno nel corso dei secoli a venire. Potete già notare questa tendenza. Qualche tempo fa, le persone si uccidevano a vicenda solo perché la pensavano diversamente. Ieri, si odiavano ma non si uccidevano più a causa del diverso modo di giungere a Dio. Eppure, chiunque ne avesse avuto il potere, avrebbe ancora imposto il suo credo proibendo le altre fedi. Al giorno d’oggi, l’umanità è avanzata abbastanza perché gli umani incomincino a tollerarsi a vicenda.

Si percepisce ancora che c’è qualcosa da “tollerare” – le differenti concezioni degli altri – malgrado ciò, questo è già un grande passo avanti. Domani la gente non penserà più di avere qualcosa da tollerare, anzi, imparerà a riconoscere l’unica verità che sta alla base di tutte le religioni. La religione non sarà più un fattore di separazione.

E quella è l’Era dello Spirito Santo cui la tua domanda si riferiva. Questa era, con tutta probabilità, non sorgerà distruggendo improvvisamente le religioni esistenti. Come ha detto Gesù, egli non è venuto per distruggere. Le persone cambieranno interiormente, gradualmente, nel solo modo in cui possa avvenire una crescita positiva e costruttiva. E questo è ciò che è stato previsto ed espresso in quella profezia. Ho risposto alla tua domanda?

INTERLOCUTORE: Sì, tranne che per l’ultima parte, se il Veltro effettivamente si riferisce alla profezia di Gioacchino da Fiore.

RISPOSTA: Questo non sono autorizzato a dirlo ma, studiando attentamente la profezia, potrai in qualche modo intuire la verità. E’ possibile che tu venga ispirato. Ma risponderti con un semplice sì o no andrebbe contro la legge spirituale. Probabilmente è difficile per voi comprenderne il motivo, perché per voi è tutto nuovo.

Ma le cose stanno così. Vedete, il nostro scopo è quello di favorire la vostra evoluzione spirituale, direttamente o indirettamente, e ci è concesso rispondere solo alle domande pertinenti. Ma se il conoscere la risposta alla tua domanda presenta una particolare importanza per il tuo lavoro, ti consiglierei di chiedere ispirazione al tuo spirito custode. E riceverai la risposta.

È volontà di Dio che certe conoscenze possano essere date a un essere umano solo se fa uno sforzo per ottenere un contatto personale con il Mondo Spirituale di Dio, attraverso i suoi canali. Gli spiriti del mondo di Dio che parlano attraverso un medium possono mostrarvi solo il modo per ottenere tale comunicazione personale. Ed è quel che sto facendo. [Grazie.]

DOMANDA: La mia domanda riguarda il prolungamento della vita ottenuto per mezzo della scienza, l’estensione dell’arco della vita e l’eliminazione della morte infantile. Se tutto è così ben pianificato, come mai la scienza afferma di avere un certo merito nell’allungamento della vita?

RISPOSTA: La scienza può trovare solo ciò che il Mondo Spirituale di Dio le permette di scoprire. Questo permesso dipende da due fattori: il primo è che le scoperte devono rientrare nel piano generale, riguardante l’intera sfera terrestre in ogni particolare epoca. L’altro fattore è che gli esseri umani in questione, in questo caso gli scienziati, facciano lo sforzo necessario. Lo sforzo è sempre una parte integrante e costituisce il primo passo.

Lo stesso vale anche, come detto prima, per ottenere il contatto con il Mondo Divino da parte di un individuo o di un gruppo. Se non viene fatto lo sforzo da parte umana, se l’atteggiamento umano non presenta i requisiti di base, il Mondo Spirituale non può svolgere la sua parte. Allo stesso modo, io posso parlare attraverso questa persona umana [NdT: La medium Eva Pierrakos] solo in virtù dei suoi sforzi. Se lei rifiutasse di sedersi qui non potrei far nulla per manifestarmi come faccio. Lo stesso vale per uno scienziato o un artista. Nonostante il suo talento, non può compiere nulla operando da solo. Deve avere aiutanti spirituali che possono manifestarsi solo se adempie ai requisiti necessari.

Ora, se la scienza oggi sta scoprendo così tante cose nuove, è perché questo rientra nell’attuale stadio evolutivo. Bisogna lasciare sempre un po’di margine per vedere come l’umanità utilizza tali scoperte, se sono usate per il bene o per il male, per scopi egoistici e distruttivi. In questo ultimo caso, il progresso materiale svanirà nel tempo, come è accaduto in precedenza. Quindi, se la vita si allunga, è perché questo si inquadra nel piano d’evoluzione generale. Poiché l’umanità nel suo complesso si è ulteriormente evoluta, nell’arco di una vita la gente può realizzare più cose – e questo va di pari passo con i progressi tecnici e scientifici che, a loro volta, daranno buoni frutti solo se ne deriveranno miglioramenti spirituali, almeno di un certo grado. Così la scienza nel suo complesso, o lo scienziato preso come singolo, devono essere considerati semplicemente degli strumenti.

 E ora, amici miei, mi ritirerò. Per qualche tempo non vi parlerò, ma questo non dovrebbe e non deve farvi pensare di essere tagliati fuori dal Mondo Divino. Dovreste fare uno sforzo personale per rimanere in contatto con i vostri pensieri, i vostri sforzi e i vostri momenti di quiete interiore.

Continuate a ricercare nel vostro cuore la verità spirituale di cui avete bisogno per risolvere i vostri problemi e la vostra vita. Più cercate, più vi sarà dato. Non sarete mai soli se cercherete di entrare in contatto con gli Spiriti di Dio che sono costantemente attorno a voi, in attesa. Benedico tutti i miei amici, i vostri corpi, le vostre anime e i vostri spiriti. Siate in pace, Dio vi benedica, siate in Dio!

*Traduzione di Simona Fossa Margutti e Mimma Salandin

 

 

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